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Dibattiti, convegni e yoga per dire NO alla violenza sulle donne.

Appuntamenti ad Olbia per il 25 novembre 2019

Fra pochi giorni, lunedì 25 novembre sarà la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2019. Nel territorio gallurese tante le iniziative per dire BASTA alla violenza. Ogni Istituto Superiore sarà coinvolto durante tutta la mattinata da eventi che mirano alla riflessione e discussione sui temi dei diritti umani e della violenza di genere.
A partire dalle ore 9,30 e fino alle 13,00 presso la sala conferenza dell’Expo’ in via Porto Romano saranno protagonisti gli studenti dell’ITCT Panedda, dell’Istituto tecnico professionale Amsicora, del Liceo artistico De Andrè, del Liceo scientifico Mossa con l’iniziativa “È giusto essere donna” organizzato dall’Associazione Prospettiva Donna Onlus e il Coordinamento Donner SPI-CGIL, mentre a partire dalle ore 11.15 al Liceo Classico A.Gramsci la FIDAPA BPW Italy sezione di Olbia, organizza con l’ Associazione Giulia Giornaliste un convegno su “Comunicazione e Legalità” .

Nel pomeriggio sarà la volta del Club Soroptimist International Gallura in collaborazione con il centro yoga Quartochakra alle ore 18.00 presso la sede dello stesso centro in via Madagascar per sensibilizzare su questo argomento partendo proprio dallo yoga come disciplina utile per un cambiamento mentale con lo scopo di riportare in equilibrio ed armonia in ogni “sfera della nostra esistenza”.

Tutte queste iniziative e associazioni sono davvero lodevoli per l’impegno ormai di lunga data che rivestono nella nostra società e anche se le cronache quotidiane purtroppo continuano ad informarci sui tanti casi di femminicidio che avvengono nel mondo è necessario continuare a sensibilizzare e dare degli spunti di riflessione e di riuscita di fronte a questo fenomeno cosi irriverente verso la persona.

Un argomento urgente e delicato che riguarda non solo le donne vittime di violenza ma deve riguardare tutti indistintamente, istituzioni comprese per trovare soluzioni immediate e lavorare sulla cultura di genere in ogni modo e grado.

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